
Premettiamo subito una cosa: Pompei è favolosa e di notte è ancora più bella; la visita agli scavi è una esperienza unica e la consiglio assolutamente sia di giorno che di sera (anche se è un po' cara, 20 euro...).
Ritorniamo a noi. Ieri ho soddisfatto la mia voglia di visitare gli scavi attraverso la manifestazione "Sogno Pompei". Il giro per le rovine di notte con luci e istallazioni musicali è stato molto suggestivo. Purtoppo però l'accoglienza non era all'altezza. Vi spiego. Usciti dalla Napoli - Salerno abbiamo seguito una indicazione sgangherata e ci sono voluti vari giri per individuare l'ingresso: era così buio, senza una luce, tetro da far paura, che per avvistarlo abbiamo dovuto chiedere informazioni ben cinque volte. All'ingresso a fare gli onori di casa un branco di cani randagi. Un bar per comprare acqua o un caffè neanche a parlarne. Quel solito senso di abbandono e decadenza che impera in tutto il circuito turistico napoletano. Ma è mai possibile? Il sito archeologico più importante del mondo abbandonato a se stesso. Il governo ha inviato un commissario straordinario che sino ad oggi a quanto pare non ha fatto un granchè...
Cmq tengo a ripeterlo la visita è stata veramente magnifica girare per i resti romani, percorrere le vie dell'antica Pompei, immaginare di essere in un sogno avvenuto 2000 anni fa è una sensazione indescrivibile. Peccato che tornati all'uscita il sogno si trasforma presto in un incubo.
P.s. Per non parlare della pizza che abbiamo mangiato dopo: avete presente un frisby?
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