
Ancora una giornata infernale per tutto l'hinterland con i termometri che superano i 35 gradi e la spazzatura che invade strade e marciapiedi.
Ma cerchiamo di capire come si è arrivati a questo punto e quali sono le possibili soluzioni: in Campania, si sa, manca il termovalorizzatore così gli impianti che fanno le balle ogni tanto si ingolfano perché non riescono a stoccarle in nessun sito. Questo è il caso del CDR di Giugliano: saturo di balle non funziona più. Quando chiude il CDR anche la nostra città piomba nell'emergenza "acuta" che altri comuni vivono per periodi più lunghi.
Ora, visto il nostro territorio immenso potremmo avere un sito di trasferenza: ovvero un posto dove mettere la spazzatura a giacere per un po' in vista di tempi migliori, cioè che aprano nuove discariche o ritornino a funzionare i CDR. Il comune e suoi dirigenti stanno percorrendo tre strade ognuno sbarrata da ostacoli:
Una prima proposta sarebbe quella di liberare il cdr dalle balle ma questo nei fatti significherebbe riaprire Taverna del Re in sintesi per salvare Giugliano dovremmo accollare alla nostra terra di nuovo il peso delle balle di tutta la Regione.
La seconda ipotesi è quella di aprire un sito di trasferenza vicino Masseria del Pozzo, sono finalmente arrivati i pareri dell'arpac e dell'asl, favorevoli, ma la proprietà del terreno è del Consorzio di Bacino Napoli 1 che è in via di liquidazione e tra problemi burocratici e lavori per allestire il sito ci vorranno almeno 7 giorni per depositare lì i primi sacchetti.
La terza ipotesi è quella di utilizzare la sommità della discarica Masseria del Pozzo ovvero riaprire un sito in via di bonifica e rischiare (Sindaco e Dirigenti) la galera. Così fece Francesco Taglialatela a Gennaio.
Intanto il Comune riesce a smaltire (i famosi "straordinari") portando qualche camion ad Acerra e Serre mentre la discarica di Savignano pare blindata per la sua Provincia).
La verità di fondo è una sola: perché Napoli riesce ad essere pulita e noi no? Perché c'è un chiaro disegno teso a mettere in ginocchio il giuglianese per costringerci ad aprire in questo territorio una nuova discarica regionale.
In tutto ciò la differenziata e ferma e nessuno osa parlarne.
(nella foto la discarica Masseria Del Pozzo - Schiavi - Novambiente)
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