venerdì 5 settembre 2008

Napoli: spenti i riflettori, sparita la monnezza?


la verità è che ancora una volta si sta tamponando l'emergenza. Molte città di periferia come la nostra Giugliano sono ancora piene di rifiuti. Non c'è un piano serio per l'industrializzazione degli RSU e nessuno, dopo tutto quello che è successo ha proclamato guerra alle ecomafie. Non parliamo poi della differenziata: non parte e non funziona, dove c'è ha delle regole complicate e medievali (cambia tutto da quartiere a quartiere). Non si potrebbe fare un piano regionale (o nazionale) in cui si stabilisce in quanti modi si vuole differenziare? Ad ogni tipologia si da una lettera e viene posto l'obbligo di riportare sulle etichette le istruzioni per la raccolta. C'è scritto di tutto su quelle etichette. Calorie. Grassi. Ecc. Perché non ci scriviamo pure questo!
Sottoscrivo l'appello di Raffaele Del Giudice: Berlusconi visiti la terra dei fuochi. 
Lo faccia al più presto.

2 commenti:

Fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabio ha detto...

Sottoscrivo in toto l'intervento. Per quanto riguarda la questione de "La terra dei fuochi", segnalo il sito internet www.laterradeifuochi.it, gestito quotidianamente proprio da un gruppo di ragazzi di Giugliano.