lunedì 13 ottobre 2008

I primi sei mesi!


Sono oramai passati sei mesi dalla nostra elezione. Diciamolo subito. A Giugliano non è cambiato nulla. Anzi. Il primo bilancio dell'Amministrazione Pianese si chiude con un netto segno negativo: quel cambio di marcia, quelle innovazioni, quella voglia di fare tanto promessa è finita come al solito nel cassetto. Dopo 6 mesi Giugliano è la stessa, con gli stessi problemi. 

Non si è fatto niente per la sicurezza, tema cardine. Il centro della città, come le periferie restano invivibili. Il controllo del territorio è assente e non ci sono state da parte dell'amministrazione scelte decisive. Le iniziali riunioni hanno lasciato in eredità solo sterili parole. 

L'ambiente. Con la riapertura di Taverna del Re e l'ipotesi di costruire un termovalorizzatore a Giugliano, Pianese invece di risolvere, come aveva promesso, i problemi ambientali, li sta aggravando, portando nel nostro territorio nuovi scempi e nuovi mostri. Le ecomafie continuano incontrastate a fare i loro affari e nessuno ferma i roghi di rifiuti che distruggono la terra dei fuochi.  La raccolta differenziata non è organizzata bene e non funziona affatto. 

Non c'è progettualità, non si sa dove debba andare a parare questa vasta maggioranza. Ad oggi i grandi temi del rilancio di questa città non sono stati affrontati, si vive alla giornata senza programmare un piano strategico che ridia fiducia ai cittadini e slancio a Giugliano. 

Poco si è fatto per lo sport e la cultura. Restiamo ancorati ad un sistema politico che non costruisce nuovi scenari di partecipazione e coinvolgimento ma cerca solo di escludere dal palazzo chiunque possa apportare nuove energie e nuovi benefici a tutta la collettività. 

Non c'è attenzione per i cittadini e per le loro esigenze. Abbiamo una Giunta a mezzo servizio, i Giuglianesi non conoscono i loro Assessori. I tecnici venuti da Napoli non conoscono il nostro territorio

Io in queste settimane mi sono battuto per riuscire a salvare da questo marasma almeno due piccoli pezzi di città: la biblioteca e la zona dello stadio di Via Pigna. Purtroppo gran parte dei miei appelli, delle mie lettere, dei miei sopralluoghi sono stati ignorati. 

Questa città ha bisogno di uno spirito nuovo, di nuove energie, di una classe dirigente giovane che non abbia paura di combattere per il proprio futuro. Combattere per rimuovere i tanti cancri di questa città: primo fra tutti quello delle organizzazioni criminali che mortificano il nostro territorio. O si parte da questo, o è meglio che si parta.

1 commento:

Poetryfree ha detto...

Per primo, auguri per i tuoi sei mesi... poi, in secondo luogo... ma c'è solitudine in questo blog!!
Cacchio cerca di spronare la gente a commentare, così si possono aprire dibattiti e qualcuno potrebbe tradursi in concrete iniziative, discussioni, appelli, anche portandole nella vita reale e non solo soffermandoci sul web...

L'altra cosa che mi viene da dire... Ma a nessuno è saltato in mente che Pianese sia l'ultima persona che dovrebbe governare questa città? Certo che si... ma in vero stile PD gli "attacchi" al sindaco si traducono in (perdona il sarcasmo) schiaffi con i guanti bianchi che sembrano carezze...
Io lo tartasserei tutti i santi giorni ricordandogli i suoi problemini di giustizia*...
Ma io sono un "giustizzialista" dipietrista... e si sa, oggi come oggi chi parla di queste cose, è spesso schernito, come se la trasparenze e la purezza in politica fossero barzellette...
A presto

*Purtroppo io conosco solo per sentito dire la storia giudiziaria di Pinese, questo mi penalizza, non posso sbilanciarmi, ci vogliono atti verificabili prima di dire certe cose.