martedì 24 giugno 2008

VIENNA...E LE SOLITE BALLE!


Che strano San Giovanni...ad essere sincero sono contento per i tanti auguri ricevuti ma non mi sento proprio in animo di festeggiare, la crisi rifiuti mi sta sfiancando:  per chi come me somatizza i problemi, vedere tanti sacchetti accumulati ovunque equivale ad avere assidui crampi allo stomaco. Stiamo portando avanti l'iniziativa politica per capire quali sono le possibili vie di fughe da questo ennesimo vicolo cieco. La questione rifiuti è ciclica: va, viene e torna. La cosa che più poi non sopporto e quando ci spiattellano in TV gli esempi "esteri" di perfetto funzionamento. Il classico caso è l'inceneritore di Vienna oggi di nuovo super star del Tg3 e modello napoletano in vista della dolorosa decisione su Agnano. Tre cose: 1) prendere a modello una struttura vecchia e stravecchia è una follia 2) prima di parlare di Agnano qualcuno ci spiega perché quello di Acerra non è pronto? (badate conosco la situazione ma non riesco a farmi capace del fatto che lo Stato Italiano non riesce a risolvere il problema) 3) la prima volta che andai a Vienna per vedere come funzionava l'inceneritore avevo poco più di 18 anni (all'epoca pubblicai un articolo con foto su AbbiAbbè) oggi ancora si parla di Vienna e sono passati due lustri.
 La mia giovinezza è marcata dai rifiuti: l'altra volta per ricordare con un amico una data ci dicemmo "ai tempi dell'apertura di Settecainati"; spesso mi capita di raccontare  la cronistoria dello scempio della nostra terra ed ogni volta al racconto aggiungo particolari che mi vengono in mente vedendo e rivendendo le migliaia di ore girate con le nostre telecamere. C'è gente comune che sa più cose sui rifiuti di esperti del settore: oramai vocaboli tecnici sono di uso comune. 
Il danno più grande della situazione (e mi convinco sempre più di questa cosa)  é un nuovo modello di cittadino venuto su a botte di CDR e percolato che sa bene quanto siano deboli le istituzioni, conosce quanto è una munnezza la nostra politica, rispetta (come hanno fatto tutti in questi anni) solo la legge del più forte ed è convinto che i problemi o non si possono risolvere o non si vogliono risolvere. 



1 commento:

Unknown ha detto...

è vero, il dramma della spazzatura porta nn solo problemi per la nostra salute fisica(ancor d più con questo caldo) ma vedere cumuli di rifiuti da anke un profondo sconforto..amarezza..una mia amica deve girare con lo spray antiallergico, aprire le finestre per far cambiare aria? è peggio, entrano odori d tutti i tipi, moske "mutanti"..io ancora nn c credo..
eva